Last but not least, sul mondo dell'escortismo.....
Avere una relazione "affettiva" con una escort.
Nota dolente? Sì, e anche parecchio....
Innanzitutto non si può generalizzare, poichè ci sono diversi modi di "praticare quel mestiere" anche se alla fin fine si tratta di arrivare, in un modo o in un altro all'atto sessuale a pagamento.
Poi ci possiamo mettere di mezzo mille modi: con cena, senza cena, in mezzora, in un'ora, in due, in un pomeriggio, ecc. ma l'happy end dovrebbe essere quello...
Bene: sarò sintetico.
Una escort non dovrebbe avere relazioni fintanto che pratica.
Dico dovrebbe, perchè poi le escort sono donne e le donne talvolta si possono innamorare, come succede d'altronde a noi ometti.
Chiaro invece che se non esiste amore nella relazione in questione, il problema non si pone nemmeno.....
Perchè non dovrebbe?
Penso principalmente all'intimità violata: tra due persone che instaurano un rapporto di reciproco innamoramento si scende ad un livello di intimità estremo che ha nel fare l'amore la sua massima espressione, ma che va molto oltre all'atto in sè stesso.
Chiaro che nella professione la merce di scambio è altra, ma il confine è così labile.......
Su questo punto, purtroppo, concordo con chiaretta: ulisse era solo al comando della sua barca, se si fosse portato dietro penelope, molto probabilmente non avrebbe fatto neanche la metà di ciò che doveva fare.....il problema, come diceva la Fallaci, è se è Penelope che va alla guerra.........


39 commenti:
Caro Illustre,
"Una escort non dovrebbe avere relazioni fintanto che pratica."
Lo so che è un discorso molto complesso, però a me, almeno in un caso, mi è capitato di avere, anche se un po' atipica, una relazione con una escort. Come dici giustamente le escort sono donne, come i clienti sono uomini. Che poi condurre un simile rapporto non sia facile è vero. Però se due persone si vogliono davvero bene non ci sono ostacoli che non si possono superare.
Saluti Davide
@davide: visione un filo utopistica.....
Davide, a Illustre non torna tanto il fatto che gli scopino la donna :-)))
Ovvio, a chi tornerebbe?
Comunque ci sono quelli che "occhio non vede cuore non duole" ai quali gli viene scopata di continuo... addirittura gratis!!! :-)))
Come dire: "cornuti e mazziati!"
Tornando un attimo sul "serio": direi che sono d'accordo sul fatto che una escort non dovrebbe mai legarsi durante il periodo dell'avventura, in quanto un rapporto in tali circostanze porrebbe tanti di quei problemi da inficiare quella serenita' necessaria affinche' la professione non si trasformi in una continua "ansia" intrisa di sensi di colpa.
Chi decide di fare la escort, parlo almeno per quelle che come me l'hanno fatto non tanto per "fame e disperazione" quanto per un profondo desiderio di liberta' e d'indipendenza (ricordo che per le ragazze dell'est gia' poter vivere in certi paesi occidentali puo' soddisfare in parte questo tipo di desiderio), lo decide senza porsi tanti problemi morali o legati alla visione stereotipata di rapporto a due, di famiglia, di ruoli uomo-donna, eccetera.
Se una donna e' pragmatica e non vive con la testa immersa nel miele delle idiozie che la societa' cerca d'inculcare alle "femminucce" perche' se ne stiano al "loro posto", gia' mette in conto il fatto di dover vivere un periodo della sua vita "rinunciando" a determinate cose che per molti fanno parte della "normalita'".
Avevo un amico che un giorno parti' per andare a lavorare come ingegnere ai pozzi di petrolio situati in un qualche posto sperduto del mondo. Mi disse: "il contratto prevede che me ne stia via minimo per 3 anni. La paga e' ottima ed io ho deciso di farmi il culo per poi avere un tenore di vita buono dopo che saro' tornato.
Cosi' hanno fatto da sempre gli emigranti, e cosi' faranno sempre le persone che sanno che il sacrificio e' necessario se si vuol raggiungere un obiettivo.
Il sacrificio della escort non e', come credono molti, quello di doversi accompagnare ad uomini non avvenenti, ma quello di avere uno stile di vita in cui non puo' esserci nessuno a condividerlo.
Caro Illustre,
"visione un filo utopistica....."
Ogni tanto, molto raramente, qualche utopia si è avverata.
Saluti Davide
@chiara: cattiva!!
Ogni tanto mi vien da pensare che tu sia un camallo, o che gli uomini che frequentavi erano tali da aver acquisito quel lessico e quella crudezza :-((((
Forse erano i new rich....gli arricchiti... ;-)
Scherzi a parte, hai visto che abbiamo trovato un punto su cui siamo completamente d'accordo!!!
Purtroppo.... :-(((
@davide: vorrei vedere te!
Illustre, i tuoi discorsi sembrano quelli di chi e' legato ad una escort e soffre per il suo lavoro.
Un po' come la moglie del soldato che deve restare a casa ad attendere il suo ritorno.
Sei tu Penelope :-)))
Ma se tu fossi Ulisse parleresti allo stesso modo?
@chiara: non a caso il sottotitolo del mio blog è una frase che Dante mise in bocca ad Ulisse.....
Ma adesso ti pongo una riflessione: sei sicura che la professine di escort non si configuri proprio come un "viver come bruti"....?
E che di virtute e canoscenza in tale vita ce ne sia ben poca?
Salvo la conoscenza biblica: di quella ce n'è a iosa....
Predichi bene e razzoli male,
come i preti pedofili..
Ma sei sicuro del suo amore?
Se si, che te frega del pensiero degli altri, hai paura di te stesso? se hai accettato questo amore, e, se lei lo ricambia, vero e leale,
stai sicuro che è piu'vero di un amore che ti darebbe una donna che non fa il mestiere.
Saluti
sei sicura che la professine di escort non si configuri proprio come un "viver come bruti"....?
Almeno nel mio caso si'. Sono sicura.
Ovvio che posso parlare solo per quanto mi riguarda. Dopotutto ho vissuto e vivo la MIA vita e non quella delle altre.
"Viver come bruti" appartiene a chi non ha consapevolezza di cio' che sta facendo. Anche un'impiegata del Comune puo' "viver come una bruta" se tutta la sua esistenza e' impostata su un automatismo del quale lei non e' artefice. Se la sua realta' e' fatta solo di risposte e mai di domande, di accettazione passiva piuttosto che di curiosita'.
Non dipende dalla professione ma dal modo in cui questa viene vissuta.
Il Sultano ha scritto un bellissimo post riguardo al "prostituirsi" ed a come questo atto sia interpretato differentemente a seconda del "rate".
La ragazza che "batte" in strada per 30 euro e' considerata una povera disgraziata (quindi una bruta) mentre Pamela Anderson che la "da' via" per 250.000 dollari viene citata sui tabloids come una "diva" super richiesta" (e quindi e' Ulisse).
L'atto in se stesso e' identico: sia la ragazza in strada che P.A. sono entrambe prostitute. Cio' che cambia e' il "prezzo" per il quale ognuna decide di "accettare" le proposte del cliente. Questo determina la differenza fra chi vive da bruta e chi no.
I soldi non danno la felicita' (ma chi lo ha detto?) pero' possono dare un sacco di altre cose.
Ulisse senza soldi non avrebbe potuto neanche avere una barca con dei marinai con i quali intraprendere le sue avventure.Io se avesse dovuto pensare a come "sbarcare il lunario" con uno stipendio di 300 euro al mese pulendo i cessi (come coloro che invidiano le escort dicono) non avrei potuto girare il mondo, imparare le lingue, conoscere gente diversa, studiare e laurearmi, restare fisicamente "a posto"... insomma e' il tenore di vita che mi sono potuta permettere a darmi modo di evolvermi da "contadina magiara" a "rompipalle del web" :-)))
@chiara: e no chiaretta, se tutto dipende dal prezzo e dal relativo guadagno, significa che fanno bene anche gli spacciatori che in certi casi avranno tenori di vita altissima, o i sicari, o i trafficanti d'armi, o....vai avanti tu con la lista delle "professioni" ben remunerate...
Se si misura tutto col vil denaro è già un atto da "bruto": che poi Pamela Anderson finisca sui tabloid quale "diva" super richiesta è l'amplificazione di questo concetto che tu stai cercando di far passare....
Rate alto, tanto onore
Rate basso, disonore...
Sarebbe questa "virtute e canoscenza"?????
Che c'entrano i killer o gli spacciatori di morte con le escort?
Le escort, le devochki, le geishe, l'etere non fanno mica una professione ILLEGALE. Non infrangono neppure i comandamenti divini.
Se paragoni le escort ai killer, ai truffatori, ai venditori di morte (fra cui ci mettiamo pure le multinazionali per le quali moltissimi stimati professionisti lavorano) allora vuol dire che non sai riconoscere una professione "morale" da una completamente "immorale".
Per te una escort e' immorale (perche' affitta ad ore il suo corpo per farci sesso) al pari di un avvocato che fa uscire di galera un pluriomicida che dopo poco tempo torna ad uccidere? Oppure un di commercialista che trova escamotages leciti o illeciti per aiutare i propri clienti ad ingannare la societa'?
I soldi sono solo "la giusta ricompensa" per qualcosa che una donna ritiene di possedere in esclusiva. Un po' come fa un architetto quando cede a terzi l'opera del proprio ingegno.
E' immorale un architetto?
Per cortesia, credevo che tu avessi argomenti piu' validi da opporre che non il pregiudizio "paolino" sul corpo.
Che poi, guarda un po' chissa' come mai, vale SOLO per le donne in quanto se un uomo riesce a scopare e a farsi pagare in certi casi diventa pure un "figo".
Chiara ha detto:
-La ragazza che "batte" in strada per 30 euro e' considerata una povera disgraziata (quindi una bruta) mentre Pamela Anderson che la "da' via" per 250.000 dollari viene citata sui tabloids come una "diva" super richiesta" (e quindi e' Ulisse).-
Il mio ragionamento va per paradossi e parte da questa TUA affermazione: il senso è....se è solo una questione di prezzo si rischia di arrivare a considerare meritevoli anche quelle "professioni"....
Nessun pregiudizio "paolino" sul corpo cara mia: solo che avallando quella frase si può scendere per una brutta china a mio modesto avviso.
Per quanto riguarda l'utilizzo del proprio corpo e del proprio tempo si può parlare di "auto-rispetto"?
O no?
Io ho detto: "e' considerata una disgraziata..."
Non ho detto "io la considero una disgraziata..."
Considerata una disgraziata da chi usa determinati argomenti per demonizzare una professione solo per ragioni legati alla "gelosia" o al "possesso" del partner.
Di solito chi considera disgraziate certe ragazze lo fa per dimostrare che la professione e' indegna e adatta SOLO a chi non puo' fare altro. Il che' non e' assolutamente vero: io potevo fare moltissime altre cose in quel periodo della mia vita eppure ho SCELTO di fare quello.
Certo che al maschio italico abituato fin dal "ratto selle sabine" a considerare le donne "ROBA SUA" tutto cio' non piace.
Non piace l'indipendenza della donna prima ancora del fatto specifico che questa e' libera di andare a letto con chi vuole, quando vuole, per i motivi che vuole (e quindi anche i soldi) senza rendere conto a nessuno... tanto meno al suo "compagno"... quando esiste un compagno.
Considero disgraziate solo quelle ragazze che sono COSTRETTE (o per forza o per TANTO bisogno) ad esercitare la professione. Considero disgraziate anche quelle che hanno costantemente il CANE DA GUARDIA ADDOSSO che dice loro di smettere oppure chiede parte dei soldi guadagnati.
Quelle che lo fanno liberamente per loro scelta per avere un tenore di vita migliore, se lo fanno senza DANNEGGIARE NESSUNO (non come un killer che deve uccidere) allora non hanno niente di diverso da architetti o da avvocati e quindi NON SONO disgraziate indipendentemente dal "rate".
Non e' una questione di prezzo che rende la professione "degna" ma solo la liberta' con la quale la si esercita senza che questa danneggi alcuno.
Sono stata piu' chiara adesso?
@chiarissima: quindi nel momento in cui ti sentivi addosso un panzone brutto, puzzolente, con l'alito stile fogne e il grasso che ti colava addosso ti sentivi felice e a posto con te stessa?
(Ed evito altre succose scene...)
O il pensiero del domani col denaro cancellava quel momento....che però stavi comunque vivendo....?
Caro Illustre,
"@chiarissima: quindi nel momento in cui ti sentivi addosso un panzone brutto, puzzolente, con l'alito stile fogne e il grasso che ti colava addosso ti sentivi felice e a posto con te stessa?"
Non voglio fare l'avvocato di Chiara (non ne ha certo bisogno), però nei suoi racconti ha sempre detto che se un uomo le faceva senso (nel senso che non le piaceva proprio), lei rifiutava l'incontro.
La scena che hai descritto vale per le stradali, perchè le escort di un certo livello rifiutano certi clienti.
Nel caso di Chiara poi, a suo tempo, disse ad un ragazzo molto bello, che però aveva un odorino che non le piaceva, che se voleva avere un rapporto con lei, doveva fare una bella doccia e promumarsi: in caso contrario avrebbe dovuto andarsene (anche se era un ragazzo bellissimo, non un panzone puzzolente).
Saluti Davide
Panzone brutto puo' darsi... puzzolente mai perche' con me si lavavano.
Stesso dicasi per l'alito.
Il grasso poi non e' burro e non si scioglie come magari pensi tu.
Ho conosciuto uomini grassi e oggettivamente brutti con i quali mi sono trovata meglio che con tanti "maschiotti" che si credevano chissa' chi...
Ricordati che per fare quel mestiere bene si deve essere intelligenti, tolleranti e prediligere altri aspetti che non la semplice "fisicita'".
Tu saresti stato una pessima devochka: avresti preferito darla via gratis ad un arrogante pieno di se', ignorante e squattrinato (altrimenti tirchio) piuttosto che ad un uomo colto, intelligente e simpatico e generoso disposto a pagare anche se un po' sovrappeso.
@chiara: quindi, in buona sostanza, quando praticavi, "seguivi virtute e canoscenza"????....
Dai, chiara, non voglio a tutti i costi demonizzare quella professione, ma farne una delle vie migliori da consigliare alle giovani virgulte che sennò, tanto, la danno via gratis.....non mi sembra il caso.
Che poi per molte sia l'UNICA VIA, su questo possiamo anche essere d'accordo: rimane poco o niente accettabile da coloro che la AMANO, compresi genitori e compagnia briscola...
@Chiara:
Non piace l'indipendenza della donna prima ancora del fatto specifico che questa e' libera di andare a letto con chi vuole, quando vuole, per i motivi che vuole (e quindi anche i soldi) senza rendere conto a nessuno... tanto meno al suo "compagno"... quando esiste un compagno.
Ma ti rendi conto di cosa hai scritto? Una donna può andare a letto con chi vuole senza rendere conto al proprio compagno? Visto che i motivi indicati da te sono i più vari, stai praticamente dicendo che una donna può tradire come e quando vuole, indipendentemente dal motivo, e sarebbe pure leggittimata dal suo senso di indipendenza...
Ho come la vaga sensazione che se questa cosa fosse stata scritta da qualcun altro, e fosse riferita ad un uomo invece che ad una donna, saresti insorta con uno dei tuoi soliti discorsi da "gli uomini sono tutti stronzi"... ma è solo una sensazione.
Ritornando in tema: tu, come hai già dichiarato, non sbagli MAI, e sei di una coerenza inflessibile; quindi, sono sicuro che non avrai mai avuto relazioni intanto che praticavi; inoltre, non sei un uomo (affermazione tautologica, quindi evita la tua sottile ironia). Alla luce di tutto ciò, non puoi sapere cosa prova il compagno di una escort. Anzi, credo tu non lo possa proprio capire, visto che parli soltanto degli svantaggi che in una situazione del genere avrebbe la donna, mentre per te l'uomo è un elemento evanescente, trasparente, senza un io, che vale talmente poco da non potersi meritare di avere sentimenti.
Non condivido i discorsi di chi dice che fare la escort è immorale. per me è amorale. E non condivido il nozionismo sul possesso, non rientra proprio nei miei canoni di pensiero, nonostante io sia un uomo italiano.
Nonostante tutto ciò, arrivandoci da una strada diversa, concordo con Illustre: è molto, molto dura avere un rapporto affettivo "serio" per una escort. E' dura per lei, ed è dura anche per il compagno.
E sai perchè? Perchè comunque, anche se la cosa è solo amorale, anche se si accetta il perchè, la ragione scatenante di questa scelta di vita, sapere che la propria compagna sta scopando con un altro uomo (qualsiasi sia il motivo) ad un certo punto diventa intollerabile. Non per possesso. Per amore.
Tu mi hai fatto una domanda ed alla mia risposta, dato che questa va contraria alle tue affermazioni, in pratica mi accusi di "mentire". Non mi pare un buon modo di porre le domande.
Capisco che abbiamo opinioni diverse. Tu ad una giovane donna, nata in un paese che non consente molte possibilita' neanche a chi ha la laurea, consiglieresti di andare a pulire i cessi (ed allora si' che dovrebbe sopportare odori ben piu' forti); ma mi spieghi cortesemente perche' tale professione secondo te rappresenti "l'unica via"?
Per me "l'unica via" e' un'altra, e molto probabilmente e' quella che per te' e' "dignitosa", e cioe' sposare un uomo benestante (magari che ha fatto i soldi con qualche intrallazzo "dignitoso") e dedicare a lui la propria esistenza ed i propri sentimenti in cambio di una vita "dignitosa".
In pratica essere una "concubina esclusiva" pronta ad annuire ed a leccare la mano del "padrone.
Vuoi mettere la liberta' e l'indipendenza di una devochka che abbia scelto liberamente di farlo come, quando e con chi vuole lei?
Non sara' certamente la "migliore" delle professione ma neanche la "peggiore".
@chiara: una cosa faccio fatica a capirla.....ma perchè voi dovete o fare le escort oppure andare a pulire i cessi?
Una via di mezzo? Impossibile?
Spiacente: non ci credo, almeno a Milano non ci credo....
@Tulnio: bentornato sulla barca dei cornuti.... :-)
@Tulnio: bentornato sulla barca dei cornuti.... :-)
Veramente io dalla barca dei cornuti sono appena sceso :-))
@tulnio: anche perchè, vista l'altezza, manco sotto la torre eiffel saresti riuscito a passare..... ;-))
Scherzi a parte.....mi spiace.
Scherzi a parte.....mi spiace.
Mi sa che mi sono spiegato male :-)
Semplicemente lei ha smesso. Più che dispiacersi, c'è da rallegrarsi :-D
Ma ti rendi conto di cosa hai scritto? Una donna può andare a letto con chi vuole senza rendere conto al proprio compagno? Visto che i motivi indicati da te sono i più vari, stai praticamente dicendo che una donna può tradire come e quando vuole, indipendentemente dal motivo, e sarebbe pure leggittimata dal suo senso di indipendenza...
E dove sta scritto che una donna DEVE avere un compagno?
Io ho sempre affermato che chi fa la escort NON DOVREBBE legarsi a nessuno.
Se poi parliamo di TRADIRE...
Da che pulpito!!! :-)))
parli soltanto degli svantaggi che in una situazione del genere avrebbe la donna, mentre per te l'uomo è un elemento evanescente, trasparente, senza un io, che vale talmente poco da non potersi meritare di avere sentimenti.
Veramente il compagno della escort NON DOVREBBE ESISTERE (almeno nel mio caso e' stato cosi')
Forse per questo motivo sono cosi' "coerente"?
E' obbligatorio avere un compagno per una escort?
Ulisse deve avere OBBLIGATORIAMENTE Penelope oppure puo' farsi tranqillamente gli affari propri senza che ci sia qualcuno a casa che l'aspetta in ansia?
E' proprio pensando a tale ansia e a determinati sentimenti che un compagno potrebbe provare ogni volta che "Ulisse" esce di casa per un overnight che ho sempre deciso di restare "libera"...
Cosa c'e'? Sconvolge questa mia capacita' di riuscire a "fare a meno" di un cane da guardia? Troppo cinica? Fredda? Disillusa?
Forse qualcuno non si rende conto che il mio rifiuto di legarmi a qualcuno durante la professione era dovuto proprio ad un sentimento di "bene" nei confronti di chi avrebbe dovuto attendermi la mattina dopo avendo chiaro in mente cosa avevo fatto.
@tulnio: avevo capito male.....sono doppiamente contento allora!!!!
Chiara ha detto:
"Forse qualcuno non si rende conto che il mio rifiuto di legarmi a qualcuno durante la professione era dovuto proprio ad un sentimento di "bene" nei confronti di chi avrebbe dovuto attendermi la mattina dopo avendo chiaro in mente cosa avevo fatto."
Tornando al tema in oggetto, ecco il perchè una escort non dovrebbe avere relazioni affettive......
Tornando al tema in oggetto, ecco il perchè una escort non dovrebbe avere relazioni affettive......
Ti rispondo sul mio blog :-)
@Chiara:
ogni volta che rispondi ad un mio commento ho sempre più l'idea di parlare con un muro, che capisce solo quello che vuole e lo rigira come vuole... come al solito non raggiungi il vero significato dei post a te rivolti, ti fermi solo dove trovi un appiglio per attaccare.
E dove sta scritto che una donna DEVE avere un compagno?
Io ho sempre affermato che chi fa la escort NON DOVREBBE legarsi a nessuno.
Tu confondi donna con escort... mica tutte lo sono. Da questa tua precedente frase:
Non piace l'indipendenza della donna prima ancora del fatto specifico che questa e' libera di andare a letto con chi vuole, quando vuole, per i motivi che vuole (e quindi anche i soldi) senza rendere conto a nessuno... tanto meno al suo "compagno"... quando esiste un compagno.
si capisce che stai parlando di donne in generale, sia di quelle che fanno la vita sia di quelle che non la fanno. Stai dicendo che una donna, SE ha un compagno, DEVE sentirsi libera di scopare con chi vuole per un principio di innegabile libertà personale... è questo che mi sembra assurdo.
Se poi parliamo di TRADIRE...
Da che pulpito!!! :-)))
Questa poi, non te la permetto. Tu NON mi conosci. NON sai chi sono. Quindi, NON ti puoi permettere di venire a giudicare come gestisco i miei rapporti interpersonali. Il semplice fatto che in passato abbia fatto sesso a pagamento non vuol dire che io tradisca la mia compagna, o lo abbia mai fatto in passato. Stai bene attenta alle stronzate che dici. E' il primo passo per rimanere infallibili.
Veramente il compagno della escort NON DOVREBBE ESISTERE (almeno nel mio caso e' stato cosi')
E se invece esiste? Si pensa solo al malessere della donna? Sai, non sono mica tutti così infallibili come te :-))
La questione è che tu porti il TUO singolo esempio a modello per tutti, quindi non consideri minimamente il punto di vista degli altri.
@illustre: grazie :-)
@tulnio: prego! (ma di che?)
@ tulnio:
come al solito non raggiungi il vero significato dei post a te rivolti, ti fermi solo dove trovi un appiglio per attaccare.
Veramente io parlo di me, della mia esperienza. Non intendo attaccare nessuno. Ti sei sentito attaccato? E per cosa? Per questo?
Se poi parliamo di TRADIRE... Da che pulpito!!! :-)))
Cio che mi stupisce e' che tu hai l'impressione di parlare con un muro e sembri il bue che da' del cornuto all'asino.
LA MIA AFFERMAZIONE ERA GENERALE E RIGUARDAVA LA CATEGORIA DEI CLIENTI DELLE ESCORT LA MAGGIORANZA DEI QUALI SONO UOMINI NON LIBERI.
Non era rivolta a te ma tu l'hai ritenuta rivolta a te... e perche' mai? Coda di paglia?
Questa poi, non te la permetto. Tu NON mi conosci. NON sai chi sono. Quindi, NON ti puoi permettere di venire a giudicare come gestisco i miei rapporti interpersonali. Il semplice fatto che in passato abbia fatto sesso a pagamento non vuol dire che io tradisca la mia compagna, o lo abbia mai fatto in passato. Stai bene attenta alle stronzate che dici. E' il primo passo per rimanere infallibili.
Infatti non ti conosco e neanche mi interessa conoscerti. La spiegazione di quella frase la puoi leggere sopra mentre per quanto riguarda "l'avvertimento" che mi dai "Stai bene attenta alle stronzate che dici", ci rido su..
E anche se non ci stessi attenta tu che fai? Mi clicchi il mouse sulla testa? :-)))
Ridicolo :-)))
E se invece esiste? Si pensa solo al malessere della donna? Sai, non sono mica tutti così infallibili come te :-))
Se esiste e' perche HA SCELTO ED HA VOLUTO ESISTERE.
Ho sempre affermato che per essere compagni di prostitute senza essere papponi bisogna essere SPECIALI...
Se tu non sei infallibile vuol dire che non sei SPECIALE e quindi non adatto a fare il compagno di UNA DONNA che esercita il mestiere.
Forse all'inizio lo credevi possibile, ti sopravvalutavi... credevi che fosse una cosa SUPERABILE ma, come hai detto tu non sei infallibile... ed hai fallito.
Questo lo presumo dal TONO che usi nei miei confronti (forse mi identifichi con lo stereotipo della escort stronza)e dal quale si intravede una persona per niente SERENA.
Comunque oltre a fallire tu ha fallito anche lei. Se ti amava non avrebbe dovuto accettarti. Se ti ha accettato e' perche' forse (e' una mia opinione basata su un mio ragionamento e non legata alle persone che non conosco) e' un'egoista... o una debole... oppure una FURBA...
Conosco ragazze, ex-colleghe, che appartengono a tutte queste categorie.
La questione è che tu porti il TUO singolo esempio a modello per tutti, quindi non consideri minimamente il punto di vista degli altri.
E' IMPOSSIBILE PER CHIUNQUE RIPORTARE L'ESEMPIO ALTRUI. Io porto il mio e dico la mia versione MOTIVANDOLA con argomenti (credo) logici.
Illustre mi ha fatto una domanda PRECISA. Io ho risposto.
Dovevo lasciare te rispondere al mio posto? Sei abituato tu a "prendere la parola" al posto della donna?
Non mi stupisco che tu abbia "fallito"...
Ah gia', non mi DEVO PERMETTERE perche' altrimenti tu... :-)))
Tu confondi donna con escort... mica tutte lo sono
E' vero. Tendo a confonderla a volte e sbaglio. Pero' nel post si parla di escort e credevo che il mio discorso fosse chiaro. Mi scuso pero' per aver messo nella categoria delle PUTTANE tutte quante le donne del mondo.
Mica tutte lo sono... Le mamme, le figlie e le sorelle dell'uomo italico non lo sono mai.
O si'? :-)
@chiara e tulnio: calmi calmi.... Che vi scaldate a fare?
Chiara adesso vengo a leggere cos'hai scritto nel tuo blog.
Tulnio: una domanda senza acredine alcuna....Come mai mi leggi ancora?
@Illustre: perchè no? Nel vecchio blog mi pareva di aver letto un post tuo dove affermavi di esserti lasciato andare a commenti inopportuni (e lo dico anche io senza acredine)... quindi, visto che scrivi anche cose interessanti, come questo tuo "relazioni affettive", non vedo perchè non dovrei più leggerti :-)
Per quanto riguarda la domanda "che vi scaldate a fare"... altre parole non ne aggiungo, sarebbe una perdita di tempo. Io, che non sono infallibile, dagli errori imparo, e l'errore di considerare Chiara un'interlocutrice sensata l'ho già fatto una volta :-)
Il motivo per cui mi sono girate le palle a mille mi sembra abbastanza chiaro da quanto è già stato scritto :-)
@tulnio: grazie per l'interessanti....
Su chiara io continuo a considerarla una persona altrettanto interessante anche se considero il suo pensiero troppo rigido e poco umano: razionalità pura, e l'uomo fortunatamente non sempre è razionale al cento per cento, sennò sai che noia!!!
Ma ha la capacità di saper toccare i punti giusti: e questo per una escort o ex-escort è comunque una gran qualità!! ;-))
Io sto tentando di condividere la promiscuità e di curiosare i territori scabrosi dell'eros colla donna che amo.
Non ci sono i soldi di mezzo.
Cmq, non è affatto facile, anzi, è proprio difficile. :/
razionalità pura, e l'uomo fortunatamente non sempre è razionale al cento per cento, sennò sai che noia!!!
Questione di gusti. Io reputo noiose le persone che impostano la loro vita sull'irrazionalita'.
Puoi stabilire cosa sia meglio?
Inoltre respingo quel giudizio su di me. IO NON SONO al 100% razionale. Nella vita assolutamente no... e neanche nel blog se consideri alcuni miei racconti. Pero' se devo argomentare su fatti specifici preferisco esserlo il piu' possibile.
Altrimenti mi spieghi che genere di discussioni uscirebbero se ciuscuno/a rispondesse in modo irrazionale?
Ehi Illu ... Ciao, volevo farti un saluto.
Da ex escort, e da donna che sta cercando di ristabilire il contatto con il mondo dopo l'esperienza degli incontri pay ...
Non potevo più, essere toccata da mani che non fossero quelle che avevo scelto stava diventando doloroso.
Ma quanto questi quasi due anni mi abbiano cambiata, oltre ad essere ovvio, è ancora per me da caralogare ... Internamente, come esperienza, intendo.
So che mi terrò le persone che ho conosciuto e alle quali ho dato affetto e che sento "mie".
Butterò msg veramente ridicoli e falsi, parole e fatti "quasi sporchi".
E mi sganascerò dalle risate ogni volta che penserò alle mille cose buffe ed innocue che mi sono succese.
Un bacio, esteso alla piccola safada.
Marina
@bouche: ciao Marina, sono davvero felice di questa tua decisione di lasciare il mondo pay for sex e spero ardentemente che tu non torni sui tuoi passi in merito a questo.....
Mi ricordo quando ci incontrammo la prima volta: fu un bell'incontro!
In bocca al lupo! :-)
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