giovedì 27 settembre 2007

Istinto, affettività e razionalità



Come prima definizione si può dire che le motivazioni istintive sono risposte dirette ed involontarie del corpo alla percezione di determinati stimoli, esterni e interni al corpo, e sono in grado di prevalere e inibire le altre motivazioni. Le motivazioni istintive sono innanzitutto quelle che presiedono alla sopravvivenza dell’uomo e della specie. Sono generalmente motivazioni di tipo semplice e urgente, che richiamano specifici comportamenti.

Si definisce motivazione affettiva la risposta non diretta del corpo alla percezione di uno stimolo o un insieme di stimoli. La risposta non è diretta perché tra percezione e risposta hanno luogo delle modificazioni nel cervello e, corrispondentemente, delle immagini nella mente, rappresentative del rapporto fra lo stimolo e il corpo. Queste rappresentazioni stanno alla base di quella che verrà chiamata identità “inconscia” dell’individuo.



Si definisce motivazione razionale quella risposta agli stimoli pienamente deliberata, dopo che questi sono stati trasformati in rappresentazioni nel cervello e in immagini nella mente. Essa è il risultato di una procedura logico-sequenziale che elabora queste immagini, le trasforma opportunamente in possibili esiti futuri, e le valuta. Le motivazioni razionali e la procedura sottostante sono acquisite, e sono un’attività complessa. Il termine “razionale” va dunque riferito alla caratteristica della procedura adottata soggettivamente, e non alla efficienza oggettiva di questa procedura rispetto alle altre.

Ecco parto da queste tre definizioni "scientifiche" rubate in rete.

Nel precedente post i commenti sono stati molti e davvero peculiari dei vari "personaggi" che vi hanno partecipato.

Chiara: è mossa, almeno nella sua esistenza nel web (del reale non abbiamo a tutt'oggi notizie certe....diciamo così), da una pura razionalità.....difficile darle torto su ciò che dice, per farlo bisogna appunto uscire dal razionale.

Davide: va dietro a Chiara.....(strano vero?) ;-))

Luka: è puramente istintivo/affettivo.....vede soprattutto quell'aspetto.

TuLniO: parte dall'affettività e cerca di passarla al vaglio della razionalità.

Io???.............................

Ne discutevo l'altro giorno a pranzo col diavolo (zwall) ;-) ........

La razionalità ha determinato il 99,99 per cento delle mie scelte: adesso mi ritrovo a riconsiderare l'aspetto istintivo/affettivo.....

Come uscirne se queste due forze sono esattamente uguali e contrarie: il risultato è l'immobilità!

13 commenti:

davide ha detto...

Caro Illustre,

"Chiara: è mossa, almeno nella sua esistenza nel web (del reale non abbiamo a tutt'oggi notizie certe....diciamo così), da una pura razionalità.....difficile darle torto su ciò che dice, per farlo bisogna appunto uscire dal razionale.
Davide: va dietro a Chiara.....(strano vero?) ;-))
Luka: è puramente istintivo/affettivo.....vede soprattutto quell'aspetto.
TuLniO: parte dall'affettività e cerca di passarla al vaglio della razionalità."

Non è poi così strano che io vada dietro a Chiara perchè, come dici giustamente, è una persona che motiva con molta razionalità quello che dice.

Nel precedente post l'amico TuLniO diceva che Chiara è una persona non sensata. Credo che questa affermazione non abbia nessun fondamento perchè, anche chi non è d'accordo con le idee di Chiara, deve riconoscere che tutto quello che sostiene lo motiva con ragionamenti sempre coerenti; poi uno può benissimo non condividere quello che afferma, ma non può dichiarare che dice cose prive di senso.

Per farti un paragone tempo fa discutevo con un amico comunista che diceva che quanto scritto da Oriana Fallaci nel Libro "La forza della ragione" erano cose false e prive di senso. Io lo ho sfidato a dimostrare anche solo una cosa falsa detta in quel libro. Non ostante tutti gli sforzi che ha fatto non è riuscito a trovare neanche una piccolissima falsità: si era impuntato sul fatto che Oriana negasse che gli arabi avessero invetato i numeri, ma nel libro la Fallaci mette in evidenza che gli arabi hanno inventato lo zero e non i numeri (i greci e i romani conoscevano i numeri).

Ti ho fatto l'esempio sopra perchè un conto è, legittimamete, non essere d'accordo con quanto afferma qualcuno e un'altra cosa è dire che afferma cose prive di senso.

Quanto a quello che scrivi tu sul tuo blog, riconosco che c'è un buon equilibrio fra razionalità e affettività/istinto.

Saluti Davide

TuLniO ha detto...

@davide:

Scrivo solo questo appunto poi vediamo di finirla, che mi sono rotto i maroni.

Il fatto stesso poi di dover parlare con un difensore d'ufficio mi urta un pò, ma tant'è.

Non ho detto che Chiara è una persona non sensata, o che afferma cose prive di senso. Ho detto che "non è un'interlocutrice sensata". L'idea stessa di interlocutore presuppone un confronto. Con Chiara questo non è possibile, perchè di un discorso lei legge solo quello che vuole (e non tutto, perdendo quindi il significato complessivo) e lo stravolge a suo vantaggio.
Quante volte ho scritto "mi sembra di parlare con un muro"? Beh, troppe. Alla luce di questo tuo intervento, ho avuto la stessa impressione: hai preso le mie parole e le hai stravolte. Non hai letto con attenzione e sei partito in quarta con il tuo intervento "d'ufficio". Non mi meraviglia per nulla che tu "vada dietro a Chiara".
Ah, senza contare il fatto che si permette di sparare giudizi a destra e a manca su persone che nemmeno conosce :-)

@illustre: l'aspetto istintivo/affettivo e quello razionale devono per forza convivere, in quanto entrambi presenti nell'uomo e non sopprimibili a priori. L'iter poi è abbastanza scontato, impossibile partire dal razionale per poi passare all'emotivo (o quantomeno lo reputo poco fattibile e non naturale).
Come dici tu, certe cose scattano per chimica (anche questo Chiara ha travisato, pensando subito alla "chimica dell'orgasmo"... bah), quindi rientrano nell'istintivo. Successivamente si trasformano in affettività e in ultima istanza in razionalità, nel caso la cosa diventi più importante di una semplice storiella.

Per come la vedo io non c'è scontro che porta ad immobilità, ma una naturale evoluzione.

A-Woman A-Man ha detto...

Intelligenza emotiva
oppure se vogliamo
Emotività intelligente

;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

My dear Tulnio,

Ovviamente io traviso tutto...

Ovviamente io ho "bisogno" del difensore d'ufficio...

Ovviamente io emetto giudizi su chi non conosco...

Ovviamente io sono un'interlocutrice non sensata...

Ovviamente io sono imperfetta...

E tu?

Tu ovviamente non sei niente di tutto cio'

Tu non travisi niente

Tu non hai bisogno di difensori d'ufficio

Tu non emetti giudizi su chi non conosci

Tu sei un interlocutore sensato

Tu sei perfetto

Alleluia! :-)

Sei stato escort? Hai avuto un lungo rapporto con una escort? Sei sociologo? Psicologo? Cosa?

Tu non mi conosci, tu non mi hai mai vista, tu non sai cosa ho fatto e cosa non ho fatto. Ma una cosa e' certa (almeno per me) la mia visione e' quella di chi ha fatto la escort. Forse cinica, dura, non umana, ma la tua visione e' quella del cliente illuso.

Ma non sto a dilungarmi. Sara' chi legge a farsi un'idea chiara di cosa "ovviamente" sono io e di cosa sei tu.

Ci sono pero' degli "italici" che, solo per sentito dire, si sentono in grado di "DIRIGERE" la nazionale di calcio ai mondiali, si credono cosi' esperti da "CONSIGLIARE" il team Ferrari su quale sia il miglior pneumatico da adottare, pretendono di distribuire "perle di saggezza" alle escort.

Ripeto: IO RACCONTO SOLO DI ME STESSA. Se non piace cio' che scrivo si puo' evitare di leggermi. Si risparmia tempo e sistema nervoso.

illustre1966 ha detto...

Sto blog è diventato il ring per chiara VS tulnio....

Chiaretta: sull'argomento del post?
Zero? ;-)

illustre1966 ha detto...

chiara ha detto:
razionalità pura, e l'uomo fortunatamente non sempre è razionale al cento per cento, sennò sai che noia!!!

Questione di gusti. Io reputo noiose le persone che impostano la loro vita sull'irrazionalita'.

Puoi stabilire cosa sia meglio?

Inoltre respingo quel giudizio su di me. IO NON SONO al 100% razionale. Nella vita assolutamente no... e neanche nel blog se consideri alcuni miei racconti. Pero' se devo argomentare su fatti specifici preferisco esserlo il piu' possibile.

Altrimenti mi spieghi che genere di discussioni uscirebbero se ciuscuno/a rispondesse in modo irrazionale?

L'HO COPIATO E INCOLLATO PERCHè NON ME L'HA PUBBLICATO NONOSTANTE ABBIA DATO L'OK....BOH?

illustre1966 ha detto...

Non è che la risposta debba essere irrazionale: ma ciò che tu esprimi fa vedere un comportamento sempre razionale......è diverso, no?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ciò che tu esprimi fa vedere un comportamento sempre razionale.

Piu' che razionale, se si parla di professione, fa vedere un comportamento simile a quello del ginecologo: asettico. Poi a casa sua il ginecologo puo' essere la persona piu' irrazionale del mondo.

Ed infatti, se leggi i miei raccontini stupidi, potrai notare come nell'intimo tanta razionalita' si dissolva.

davide ha detto...

Caro amico TuLniO,

"Scrivo solo questo appunto poi vediamo di finirla, che mi sono rotto i maroni.
Il fatto stesso poi di dover parlare con un difensore d'ufficio mi urta un pò, ma tant'è.
Non ho detto che Chiara è una persona non sensata, o che afferma cose prive di senso. Ho detto che "non è un'interlocutrice sensata"

Premetto che non sono "il difensore d'ufficio" di Chiara, che di certo non ne ha assolutamente bisogno, ma tutto quello che ho detto vale anche se si sostituisce l'espressione "non è un'interlocutrice sensata" al posto di "persona non sensata".

Torno a ripetere che Chiara è un'interlocutrice che motiva sempre quello che dice: poi uno può non essere d'accordo su quello che afferma e sul modo con cui sostiene le sue idee, ma non può negare quanto sopra.

"Ah, senza contare il fatto che si permette di sparare giudizi a destra e a manca su persone che nemmeno conosce :-)"

Da quando leggo Chiara, circa 7/8 mesi, non ho mai riscontrato quanto affermi; se è vero quanto dici credo che dovresti, per correttezza verso chi legge, citare almeno un caso che dimostri che quanto hai scritto è vero.

Saluti Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Da quando leggo Chiara, circa 7/8 mesi, non ho mai riscontrato quanto affermi; se è vero quanto dici credo che dovresti, per correttezza verso chi legge, citare almeno un caso che dimostri che quanto hai scritto è vero.


Se non conosci la logica "italica" della coda di paglia non puoi comprendere.

Ti faccio un esempio:

Se io parlo di puttanieri sfigati che non hanno altre chances se non quella di metter mano al portafogli per avere (almeno) l'illusione che la escort li veda come dei principi azzurri (mentre in realta' sono solo dei polli) e che dopo aver incontrato quella che secondo loro e' la piu' strafiga alla loro portata (alla loro portata in virtu' dei soldi che tirano fuori non dimentichiamocelo) e dopo un finto orgasmo (di lei) credono di aver trovato la loro Cenerentola con la quale creare un rapporto duraturo e basato su tutti quei valori sui quali loro "credono" debba essere basato un rapporto vero (perche' la loro "educazione" li ha condizionati in un certo modo) ma non si rendono conto che in realta' Cenerentola non crede in quei valori anzi se ne fotte perche' i suoi obiettivi sono diversi e quindi non e' proprio quella che loro credevano e dopo un po' le cose non riescono piu' ad andare avanti perche' Cenerentola continua ad uscire ogni sera con un principe azzurro diverso e loro iniziano a comprendere di essere solo cio' che in realta' sono sempre stati, cioe' dei polli... beh, ci sono coloro che leggono e dicono "ma che cavolo dice questa qua? Io non ho mai pagato una donna in vita mia, non ho mai scritto su un forum, non sono mai andato a cene di puttanieri, non ho mai raccontato i miei fatti privati a nessuno, non conosco puttane e puttanieri e non sono cosi' pollo da farmi imbacuccare il cervello da una donna solo perche' finge un orgasmino" ***

Poi ci sono gli altri :-)


*** Tutto quanto il discorso e' stato volutamente scritto senza interruzioni, come nella tecnica del "piano sequenza" cinematografico. Questa "civetteria" e' solo sciocca dimostrazione (mia) di "vanagloriosa presunzione" della quale sono perfettamente conscia. Buona giornata :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Chiara: è mossa, almeno nella sua esistenza nel web (del reale non abbiamo a tutt'oggi notizie certe....diciamo così), da una pura razionalità....

Ma allora proprio non lo si vuol capire: Chiara e' un personaggio virtuale... NON ESISTE!!! Io in realta' sono solo una "sempliciotta" tutta "casa e famiglia"... hai presente la tipica moglie stile "mulino bianco"? Anzi no... quella dei "dentifrici" che la mattina insieme i figli ed al marito si guarda allo specchio mostrando i denti bianchi... O, ancor peggio, quella dei lassativi! :-)

Oppure sto mentendo? :-)

Luka ha detto...

Luka: è puramente istintivo/affettivo.....vede soprattutto quell'aspetto.

??????????????????????????

Questa non l'ho capita......

Bouche ha detto...

Ops ... Uscendo dalla diatriba vitruale tra Tulnio e Chiara, o tra Tulnio e Davide ... Illu, Tulnio passa l'affettività al vaglio della razionalità davvero raramente, spero che tu mi creda ... ;-) ... parola di girl scout!
Kisses

Blog in pausa riflessione

La mia foto
No time to blog - More time to live