venerdì 4 aprile 2008

Mia zia

Chi tra di noi non ha una zia un po' eccentrica?

Beh: io ce l'ho.

E vive in una casa accanto alla mia: è un po' zitellotta inacidita, ma davvero interessante, se si ha la pazienza di starla ad ascoltare....

Ha sempre delle storie incredibili da raccontare!

Non si sa se parla di vita vissuta o se è tutto frutto della sua fervida fantasia: certo alla fine sono storie che portano tutte alla sua stessa idea fissa.

La negazione dell'uomo.

Ma chi se la sente di contraddirla veramente?

Sarebbe davvero inutile.

Ogni tanto la sento che urla da sola in casa:

"... questa è casa mia! Dico Io come si fa! Dico Io chi entra e chi no!....e qui comando Io! Chiaro?"

Fa tenerezza: è evidente che è così, ci vive da sola!

Ma a me piace lo stesso affacciarmi di tanto in tanto a vedere come sta: c'è sempre qualcosa da imparare da lei!

Ha quel caratteraccio terribile che le ha creato quel vuoto intorno: ma se non ci si fa troppo caso si riesce anche ad avere una specie di dialogo con lei.

Certo: lei ci tiene a ribadire di quando in quando che "..lì è casa sua e comanda lei e parapà e parapò......" ma alla fine chi se la sente di puntualizzare?

Poi ultimamente le è presa questa ossessione per quelle due anfore all'ingresso: manco fossero preziose, ma tant'è.....chissà nella sua immaginazione magari s'immagina che siano antiche......

In fondo poi sarebbe anche una padrona di casa impeccabile: è sempre tutto in ordine, pulito e cristallino....

Solo che quando inizia a parlare del lavoro che faceva.....uuhhh.... ecco lì diventa terribile!

Come tutti gli egocentrici pensa che il suo sia stato il miglior lavoro del mondo!

Uff... ecco lì la discussione inevitabilmente finisce in un vicolo cieco!

L'età, come al solito, acuisce le asperità: è sempre stata una donna un po' autoritaria, questo bisogna dirlo.

Forse anche il lavoro che faceva l'ha portata ad essere così dispotica: solo che adesso che non esce più di casa e la faccenda è diventata, come dire, un po' problematica....

Quando vai a trovarla è sempre un casino: innanzitutto devi stare bene attento ad evitare le due "anfore di damocle" all'ingresso, e poi devi assolutamente evitare di contraddirla!
Non lo sopporta....

Molti, con umana comprensione, la assecondano, speranzosi magari di portarla fuori a ....che so', bere un caffè, fare una passeggiata, un aperitivo....oppure solo per diletto: certo, più passa il tempo più la questione si fa maledettamente complicata.

Quelle anfore oscillano ad ogni soffio di vento, e sia mai che si scheggino, dio solo sa cosa potrebbe succedere: mal gliene incolga allo sfortunato di turno!

Adesso, oltre a sentirla attraverso le mura sottili, che urla e sbraita comandi ai suoi ospiti immaginari, ogni tanto mi affaccio alla mia finestra che da' sul suo giardino e guardo: vedo il vialetto sempre lindo, gli alberelli geometricamente disposti in maniera perfettamente simmetrica, e i sette nanetti messi qua e là in un finto disordine casuale.

Perfetto: tutte le volte mi viene voglia di prendere uno di quei nanetti e scagliarlo a mo' di bowling contro le anfore, per vedere la reazione della zia...

Ma poi penso che sarebbe un'inutile cattiveria: prima o poi se le romperà da sola, quelle benedettisime anfore, ed uscirà davvero a fare una bella passeggiata......o almeno spero! :-)

2 commenti:

Unknown ha detto...

Caro nick, il fatto che anche una come Chiara possa risentire degli insulti non è così strano, ci sono passata anch'io e non è una bella esperienza perchè ti meravigli?
Il quadro che fai di questa ragazza è sbagliato, ma essendo tu un uomo è comprensibile che di femmine non ci capisca nulla, te lo dico con affetto, perchè oramai nei confronti dei maschietti nutro solo questo, la stima è andata a farsi benedire e chissà che io non la ritrovi.
Dicevo sei totalmente fuori strada: non conosco personalmente Chiara ma da come la descrivi, oltretutto mi risulta che abbia sempre declinato ogni tuo invito, si capisce quanto poco sai di lei.
Ella conduce una vita normalissima, ha amicizie, frequenta luoghi culturali o di semplice svago etc., sembra strano ma non vive solo del suo blog.
Certo vi si rifugia spesso, dobbiamo condannarla solo per il fatto che è ricca di spunti intelligenti? Beh, mi sa che tu una donna con la D maiuscola non l'hai mai avuta tra le mani, non offenderti se te lo dico.
Tu sei stato giudicato spesso, come possiamo dimenticarci la leggenda che si narra su di te?
Ora non alimentare le altre di leggende, ognuno ha il suo carattere, tu ad esempio hai delle idee politiche strampalate ma è giusto che le esprima, lei ha le sue anfore pregiate, vorrei continuare ad ammirarle, se possibile, ed ora mi pare che non le stia più esponendo.
Tengo a precisare ribadendolo che non conosco Chiara nè ho mai avuto contatti virtuali con lei, però il mondo è così piccolo e ad una ragazza attenta come me non sfuggono le cose elementari di fronte alle quali voi uomini spesso siete ciechi.
Purtroppo io sono condizionata dal sapere chi è in realtà Chiara di notte, cioè esattamente ciò che lei afferma di essere, e forse questo mi impedisce di mettervi nei vostri panni che invece nemmeno l'avete sfiorata, credo che neanche pagando accetterebbe di incontrarvi, certo però deve essere umiliante per un uomo.
Bello questo tuo ultimo post, sei diventato bravo a sparare le sentenze e la cosa che ti fa onore è che attacchi un nick che, pur non condividendo le tue scelte di vita, ultimamente ti aveva difeso.

illustre1966 ha detto...

Cara lucenera,
pensa che adesso c'è anche chi pensa che dialogo con me stesso così facendo, visto che si sospetta ancora che io sia te, o viceversa, ma torniamo al post.

E' un post/parodia che non spara assolutamente sentenze sulla persona, ma al max prende bonariamente in giro chiaretta che in effetti nel suo blog/casa mi ricorda sempre più questa mia dolce zia...

E' del blog e dell'uso che ne fa che si dicute qui sù: ciò che lei è in realtà e cosa faccia nella vita reale non è minimamente preso in considerazione...se non nella passegiata finale! ;-)

Questi ultimi post non sono un attacco a nessuno, ma una presa in giro di un'eccessiva rigidità nel modo di gestire un blog che rimane interessante, almeno per il sottoscritto, finchè c'è una certa disponibilità al dialogo piuttosto che alla battuta: se diventa un monologo per schiavetti consenzienti ecco che personalmente non mi ci ritrovo più....che vuoi farci?
Il sadomaso non mi ha mai attratto....

P.S. I continui vostri riferimenti personali a leggende su di me o a donne con la d maiuscola o a pretese superiorità culturali permettimi di dirti che scivolano via come neve al sole....

Baci

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