In questo week end si è spento un mio amico.
Guardavo i suoi bimbi: così piccoli per non avere già più un padre.
Sul web vedo faide, foto, screzi, litigi.....sono persone che ideano queste cose.
Pensando di fare una cosa "furba", una "figata": ci siamo fatti quattro risate, l'abbiamo inchiodato, l'abbiamo in pugno.........
Poi.......un giorno ti dicono: è in metastasi.
E' già in giro, nei polmoni, nelle ossa, nel fegato.....questo è il regalo di natale di quest'anno.
A pasqua neanche ci arrivi: ti ha mangiato dentro: ti ha scavato. ti ha cavato la vita da ogni anfratto.....
Ti ha letteralmente distrutto: tu, pieno di vita, pieno di amore per i tuoi figli, pieno di amore per la vita, pieno di progetti.... Ti ha spento.
E allora a noi poveri idioti che rimaniamo non resta che guardarci intorno smarriti di fronte a tanta ingiustizia: cosa stiamo facendo?
Come stiamo buttando via attimi preziosi della nostra vita?
Chi sa che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo lo vive a pieno: non ho più voglia di seguirvi nelle vostre stupide ed infantili beghe.
Nelle vostre minaccie, nelle vostre idiozie: sabato è morto un uomo, ingiustamente.
Lui a natale aveva saputo della sua condanna a morte: e ha combattuto, ha combattutto sapendo di perdere, ma ha combattuto!
Con lo spirito di un immortale morente: noi perdiamo il tempo a darci degli sfigati, piuttosto che dei papponi, piuttosto che dei.....satanisti??? ho letto anche questo....
Amici miei: uscite per favore da questa logica perversa....non porta da nessuna parte.
Alcuni di voi li ho conosciuti di persona: altri no.
Ma siamo tutti uomini, e, alla fin fine, siamo tutti nella stessa barca: attaccarsi ed insultarsi su queste cose CI svilisce e ci fa apparire davvero insulsi di fronte a ciò che la vita avrebbe per noi.
Non perdiamo l'occasione di svoltare pagina.
Tutto questo non è il classico "volemose bene" alla romana: è solo un momento di riflessione, innanzitutto, se permettete, per il sottoscritto, e poi, se volete, anche per voi.
Ho voluto lasciar memoria di questo stato d'animo su questo blog: forse ci dimentichiamo troppo spesso che dietro un nik c'è una persona...... forse è dietro anche un altro nik, ma quello son davvero problemi suoi.
Alcuni di noi si son conosciuti davvero: fermatevi un attimo a riflettere.
A cosa portano tutte queste idiozie?


7 commenti:
Mi associo.
Mi associo pure io e voglio aggiungere alcune cose: Spesso veramente non ci si rende conto delle cavolate veramente per le quali ci si danna l'anima mentre le cose veramente importanti sono ben altre. Io stesso da poco ho perso un amico caro, aveva 33 anni, il giorno prima eravamo insieme, lui aveva il suo bimbo sulle spalle e come al solito si parlava di calcio; il giorno dopo per un maledetto incidente invece sono andato a dargli l'ultimo saluto. Questa cosa mi ha distrutto e mi ha fatto ancor di più ragionare su questo e mi metto anche nei panni delle persone che sanno di avere ancora pochi mesi o pochi giorni di vita, è dura, molto dura anche per il medico che si trova davanti il paziente. Mi ricordo una signora alla quale fu detto che le rimanevano pochi mesi, mi si abbracciò e mi disse:"Mi sento un condannato a morte, un morto che cammina" e scoppiò a piangere.
gentile signore,
conosco persone che, anche se perfettamente consapevoli di avere i giorni contati, di avere un cancro che li divora, se ne vanno in giro ad insultare la gente e a provocare reazioni con il solo scopo di essere attaccati fisicamente per poi denunciare alla giustizia l'eccessiva ma comprensibile reazione e chiedere così dei risarcimenti in denaro ! cercano soldi facili in punto di morte !
Ci sono poi altre persone che con astuzia ed in nome di una propria libertà di parola e pensiero offendono le persone, guardandole dall'alto verso il basso come se fossero delle nullità.
E' una questione di forma ma non di sostanza, credo che se certe situazioni si verificano, ci siano responsabilità da ambo le parti.
Lungi da me giustificare certi comportamenti (nel virtuale e nel reale) ma in nome della propria libertà non si può offendere ne l'intelligenza ne la stupidità delle persone.
gentile antonio: se vogliamo continuare all'infinito a martirizzarci los belotas l'un l'altro facciamo pure.....anzi fate pure!
Spero, almeno personalmente, di non ricadere nelle facili provocazioni e di non sprecare ulteriormente il mio tempo...
P.S. Il "comprensibile attacco fisico" non ha mai nulla di comprensibile se vogliamo continuare a considerarci all'interno di una società civile.
No no, signore Illustre, non voglio assolutamente rompere los belotas a nessuno, mi creda. Ne voglio indurre alcuno a perdere inutilmente il suo tempo.
Le chiedo scusa se ho disturbato.
Ci sono poi altre persone che con astuzia ed in nome di una propria libertà di parola e pensiero offendono le persone, guardandole dall'alto verso il basso come se fossero delle nullità.
Non rilevo in questo niente di particolarmente dannoso o lesivo della liberta' o della dignita' di alcuno. Il problema afferisce soltanto una relazione strettamente personale fra due soggetti e quind del tutto soggettivo (chi appare "borioso e strafottente" al soggetto A, puo' apparire "amabile e simpatico" al soggetto B) quindi non rilevante ai fini di una contestazione del significato di questo post. Che parlava d'altro.
Personalmente ritengo di non essere "umile", ma da questo "peccato" alla "violenza" (fisica, verbale o informatica) c'e' un'enorme differenza.
Non essere "umile" non deve adire a comportamenti di ritorsione di natura violenta. L'unico rimedio, contro chi come me ha questo difetto, e' ignorare.
Caro Illustre,
quando muore una persona a noi cara è sempre molto doloroso, ma quando ciò avviene lentamente a causa di un tumore la cosa è davvero atroce.
Se un nostro amico o conoscente muore improvvisamente a causa di un incidente per quanto sia grande il dolore che si sente, almeno non si prova quel terribile senso di impotenza e frustrazione che si ha quando si vede morire lentamente una persona a noi cara divorata un po' alla volta dal cancro.
Saluti Davide
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